LE
DIECI FATICHE DI UN SUPERUOMO
“Che cos'è
per l'uomo la scimmia? Un ghigno o una vergogna dolorosa. E questo
appunto ha da essere l'uomo per il superuomo: un ghigno o una
vergogna dolorosa.”
Con queste due
righe si può riassumere il concetto di superuomo per Nietschze.
Applicato allo sport si sposa benissimo con il Decathlon,
disciplina che racchiude l'intera essenza dell'atletica, in cui il
decatleta deve innalzarsi da atleta a superatleta per portare a
termine le sue fatiche.
Il Decatlon fa
parte delle prove multiple e si articola in 10 prove (4 corse, 3
salti e 3 lanci) da completare in due giorni consecutivi (5 il primo
giorno e 5 il secondo).
Così come lo
conosciamo è nato in Svezia, ispirato all'All Around americano
(sempre 4 corse, 3 salti e 3 lanci), ed è stato introdotto per la
prima volta nelle Olimpiadi di Stoccolma del 1912.
La difficoltà
di questo sport è la grande diversità delle prove a cui si è
sottoposti. Perciò si deve essere in grado (non bene ma benissimo)
di correre, saltare e lanciare, aggiungendo la resistenza per
affrontarle una dopo l'altra.
Per ogni prova
viene attribuio un punteggio in base ad apposite tabelle
internazionali.
Il record del
mondo è attualmente detenuto da Ashton Eaton (USA) con 9039 punti.
Per i non esperti è un semplice numero, ma se andiamo ad analizzare
i risultati, prova per prova, ci accorgiamo che molti sono
incredibili.
Di seguito i
risultati ottenuti nelle dieci prove da Eaton, nella due giorni da
record, ad Eugene nel 2012:
- 100 metri: 10.21 secondi
- salto in lungo: 8.23 metri
- getto del peso: 14.20 metri
- salto in alto: 2.05 metri
- 400 metri: 46.70 secondi
- 110 ostacoli: 13.70 secondi
- lancio del disco: 42.81 metri
- salto con l'asta: 5.30 metri
- lancio del giavellotto: 58.78 metri
- 1500 metri: 4.14.48 minuti
Andando a
confrontare questi risultati con quelli ottenuti in Italia nel 2015
possiamo constatare che Ashton sarebbe primo nel salto in lungo
(sarebbe arrivato secondo nella gara individuale alle Olimpiadi di
Londra!!), secondo nei 100 metri e nei 110 ostacoli, quarto nei 400
metri, quinto nel salto con l'asta e si difenderebbe più che
egregiamente nelle restanti cinque specialità (bisogna sempre
ricordare che sono risultati ottenuti in due giorni e con gare una
dopo l'altra!).
Dunque se prima
d'ora qualcuno avesse mai pensato che il decatlon fosse una
disciplina per atleti mediocri in tutto, dovrebbe cambiare idea!
Enrico Neviani